Pigmenti Trucco Permanente: la guida facile. Come li scelgo per te per qualità, durata e stabilità
Cara amica,
Mi rivolgo a te per spiegarti qualcosa a proposito dei pigmenti che molte colleghe, purtroppo, spesso non ti dicono.
Forse perché nemmeno loro hanno ben chiara tutta la complessa Scienza che c’è dietro questo mondo…
L’argomento è complesso, ma io te lo riassumerò in modo facile, compensibile anche da te che – chiaramente – non hai una esperienza tecnica perché nella vita ti dedichi a altro.
Sei pronta?
Quando parliamo di trucco permanente, la scelta del pigmento è una delle decisioni più importanti che prendo per ogni trattamento.
Non si tratta semplicemente di “colorare” la pelle. I pigmenti che utilizzo sono vere e proprie sostanze biomedicali progettate per convivere con il tuo tessuto cutaneo per mesi o anni. Ecco perché la qualità, la stabilità e la sicurezza di ogni singola goccia sono fondamentali.

Ogni pigmento che scelgo è sicuro, tracciabile e testato
Nel mio studio utilizzo solo pigmenti:
- Certificati secondo il regolamento europeo REACH, il più severo al mondo in materia di sicurezza dei pigmenti per uso intradermico
- Dotati di Scheda di Sicurezza (SDS), che tengo sempre a disposizione
- Con numero di lotto e tracciabilità, per garantire trasparenza e tutela
I tre tipi di pigmenti: come li uso nei miei trattamenti
Ogni zona del viso e ogni tipologia di pelle richiedono un pigmento adatto. Ecco le tre categorie principali che utilizzo:
Pigmenti inorganici
Basati su ossidi minerali come ferro, titanio e cromo, sono perfetti per le sopracciglia effetto naturale e per le pelli più sensibili. Hanno una resa soft e terrosa, e una stabilità eccellente alla luce del sole.
Perfetti per:
- Sopracciglia effetto realistico soft (pelle chiara, sottotono freddo)
- Clienti che desiderano un risultato delicato e duraturo
Pigmenti organici
Offrono una brillantezza intensa e sono la mia scelta principale per le labbra o per un eyeliner nero e definito. I pigmenti organici sono perfetti per chi desidera un colore pieno e vivace, ma richiedono maggiore protezione solare per evitare sbiadimenti.
Perfetti per:
- Labbra con colori rosati, corallo, rossi intensi
- Eyeliner nero profondo con Carbon Black
Pigmenti ibridi
Combinano la durata dei pigmenti inorganici con la vivacità degli organici. Sono tra i più moderni e versatili, e li uso spesso nei trattamenti sfumati, dove serve un equilibrio tra luminosità e stabilità.
Perfetti per:
- Sopracciglia effetto powder/pixel
- Labbra neutre, naturali ma ben definite
La scala di Fitzpatrick: ogni colore è scelto in base alla tua pelle
La scelta del colore non si fa “a occhio”. Prima di iniziare un trattamento, studio la tua scala di Fitzpatrick e analizzo il sottotono cutaneo: caldo, freddo o neutro.

Per esempio:
- Se hai un sottotono freddo, uso pigmenti con base calda per evitare viraggi grigi o bluastri
- Se hai un sottotono caldo, uso pigmenti neutri o freddi per bilanciare e ottenere un risultato armonico
Questo vale per sopracciglia, labbra e correzioni di vecchi tatuaggi.
Cosa succede al pigmento dopo il trattamento?
Appena finito il trattamento, il colore appare più scuro. Ma non sarà così per sempre. Nelle prime 4-6 settimane:
- La pelle cicatrizza
- Lo strato superficiale si rinnova
- Il colore si schiarisce fino al 30-50%
Inoltre, a causa dell’effetto Tyndall, i pigmenti nel derma possono apparire più freddi di come erano in superficie. Anche questo lo tengo in considerazione quando scelgo la tonalità.
Quanto dura il risultato?
La durata media di un trattamento PMU è di 1-3 anni, ma varia in base a diversi fattori:
- Pelle grassa: tende a far sbiadire più velocemente il colore
- Esposizione al sole: senza protezione SPF 50+, il colore sbiadisce prima
- Prodotti cosmetici: esfolianti, retinolo e trattamenti laser accelerano la perdita di colore
Per mantenere il risultato bello e stabile nel tempo, consiglio un ritocco ogni 12-24 mesi.
Quando è necessario rimuovere o correggere?
Se hai fatto un trucco permanente da un altro operatore e il colore è virato (grigio, blu, rosso) o la forma è sbagliata, possiamo valutare insieme:
- Una correzione cromatica con pigmenti neutri o complementari
- Una rimozione con remover specifici (salini o acidi) o laser, se necessario
Ma lascia che ti dica una cosa importante:
Correggere un trucco permanente fatto male è più difficile, lungo e costoso che farlo bene subito.
Ecco perché ti invito sempre a scegliere con attenzione chi ti tatua il viso.
Come riconoscere un’operatrice professionale?
Fatti queste domande:
- Usa solo pigmenti REACH? Sa spiegarti cosa significa?
- È in grado di mostrarti le Schede di Sicurezza dei pigmenti?
- Analizza la tua pelle prima di proporti un colore?
- Ti informa sul processo di guarigione?
Una vera professionista non ha paura delle domande. Le accoglie con piacere, perché ha studiato e sa cosa fa.
La mia promessa per te
Quando ti affidi a me, ti garantisco:
- Solo pigmenti certificati e sicuri
- Una scelta cromatica personalizzata per la tua pelle
- Trattamenti svolti con cura, esperienza e profonda conoscenza
- Risultati armoniosi, stabili e naturali
Non è solo trucco. È il tuo viso. E merita il meglio.
Sonia Pignataro
Dermopigmentatrice estetica e ricostruttiva

