Dermopigmentazione paramedicale: un esempio di lavoro complesso su entrambe le areole e i capezzoli

Una nuova cliente è venuta a trovarmi da Taranto per un tatuaggio paramedicale dell’areola mammaria e del capezzolo.

La paziente ha subito una mastectomia. Nella fase chirurgica, i medici sono riusciti a impiantare una parte del capezzolo del seno sano su quello operato. Il seno operato presentava degli esiti cicatriziali decisamente evidenti: la superficie da trattare con la dermopigmentazione si presentava quindi piuttosto irregolare.
Nello specifico, il seno sano si presentava con una cicatrice circolare intorno al capezzolo, mentre Il seno operato presentava il solo capezzolo. Ho quindi proceduto a tatuare entrambi, sia la cicatrice circolare del seno sano che l’intera areola del seno operato.
Per armonizzare il lavoro complessivo entrambe le areole sono state leggermente ingrandite.
Il risultato qui visibile presenta un colore decisamente saturo, tipico del lavoro appena eseguito.
Nel corso dei successivi 40 giorni, il colore schiarirà di circa il 40%, avvicinandosi maggiormente alla colorazione originale della paziente.
Tra circa due mesi quindi la cliente tornerà per la seconda seduta di dermopigmentazione, dove sarà possibile esaminare il lavoro della prima seduta a risultato stabilizzato.
Il risultato della prima seduta, nel confronto prima e dopo: